| 148369 | |
| IDG821200759 | |
| 82.12.00759 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Coscia Antonio
| |
| Questioni in tema di istanza di revocazione ex art. 28 legge TAR 6
dicembre 1971, n. 1034
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Amm. it., an. 36 (1981), fasc. 10, pag. 1326-1328
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D15306; D4232
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| In attesa di un regolamento di procedura relativo ai Tribunali
Amministrativi Regionali, esistono dei dubbi in dottrina a proposito
dell' istituto della revocazione e del relativo termine di
proposizione. L' art. 28 della legge istitutiva dei tribunali
amministrativi regionali rinvia alle norme del codice di procedura
civile con evidente deroga del termine di giorni 60 previsto per le
impugnative delle sentenze amministrative. L' A. nota che anche nel
campo amministrativo frequenti possono essere i casi che danno
diritto alla istanza di revocazione come quando il ricorrente ottiene
una sentenza favorevole del Tribunale Amministrativo Regionale con la
produzione di documenti falsi o artificiosi, ipotesi che ricade nel
tippo sub 1) art. 395 c.p.c. che concerne il dolo di una parte verso
l' altra. L' A. spiega poi che nel caso si tratti di amministrazione
comunale e' il Sindaco che puo' proporre ricorso per revocazione
entro 30 giorni dalla scoperta del dolo senza dover attendere il
responso del comitato regionale di controllo.
| |
| art. 395 c.p.c.
art. 396 c.p.c.
art. 28 l. 6 dicembre 1971, n. 1034
| |
| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
| |