| 148388 | |
| IDG821200780 | |
| 82.12.00780 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Sepe Onorato
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| I controlli sui Comuni
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 56 (1982), fasc. 5-6 (1 marzo),
pag. 536-538
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1424
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| L' A. rileva, in rapporto alla legislazione degli anni trenta, l'
importanza delle novita' in materia di controlli sugli enti locali
rappresentate dalla previsione di un organo regionale a cio' deputato
e dall' innovazione della richiesta motivata di riesame al posto
dello annullamento degli atti viziati nel merito. Ma, nonostante
cio', tutto il sistema dei controlli sui comuni e province e'
ancorato a schemi antiquati essendo ancora vigenti le norme dei Testi
Unici del 1915 e 1934, resi piu' pesanti da una pronuncia della Corte
Costituzionale del 1972 che negava la possibilita' della regione di
legiferare in tema appunto i controlli sugli enti locali. Sono nate
cosi' proposte di riforma attinenti anche all' efficacia del
controllo stesso e alla sua ragione di essere. Ultimamente sono stati
aboliti alcuni controlli atipici, cioe' non rientranti nell' art. 130
Cost., per diminuire la indiscriminata ingerenza dello Stato nella
sfera delle autonomie locali.
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| art. 130 Cost.
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