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| IDG821200787 | |
| 82.12.00787 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Scifo Giuseppe
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| In tema di decentramento tributario dei Comuni
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 56 (1982), fasc. 5-6 (1 marzo),
pag. 562-571
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18970; D18971
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| L' A. esamina il tema della potesta' tributaria dei Comuni, che
rappresentano il logico sviluppo del decentramento dettato dalla
Costituzione, con una trattazione che risale all' origine storica di
essi. Esamina poi le norme del vigente sistema tributario introdotto
dalla legge del 1971 che ha limitato l' autonomia impositiva dei
Comuni in virtu' del principio di unita' della finanza pubblica e del
sistema tributario. Tale riforma ha introdotto il sistema della
compartecipazione in base al quale i Comuni sono condizionati da
decisioni centralizzate e non sono piu' autonomi nella determinazione
delle entrate. L' A. invece e' fautore di un decentramento impositivo
che illustra nei suoi aspetti piu' importanti e nei conseguenti
miglioramenti che potrebbe apportare nell' attuale sistema unico piu'
lungo nei tempi e ingeneratore di inerzie. In sostanza l' A.
riconosce l' efficenza del sistema tributario precedente che andava
solo migliorato in piccole parti e non mutato completamente.
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| l. 9 ottobre 1971, n. 825
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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