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| IDG821200793 | |
| 82.12.00793 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Bello Michele
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| Il nuovo assetto dopo il d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 56 (1982), fasc. 5-6 (1 marzo),
pag. 586-594
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18704
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| Dopo una disamina delle caratteristiche del Comune come Ente autonomo
e autarchico e delle funzioni svolte come organo di decentramento
amministrativo regionale in seguito all' emanazione del d.p.r. n. 616
del 1977, l' A. esamina l' art. 19 che attribuisce ai comuni funzioni
di polizia amministrativa per la tutela dell' ordine pubblico locale.
Come nota l' A. la competenza statale in tale materia non e' limitata
da tale decentramento di funzioni in quanto il Comune subisce l'
imposizione delle direttive vincolanti del Ministero dell' Interno.
L' A. fa poi alcune considerazioni sul concetto di polizia
amministrativa che a suo giudizio consiste nello svolgimento di
attivita' amministrative che per prevenire eventuali turbative puo'
anche limitare i diritti di liberta' dei cittadini come espressamente
prevedono leggi in materia sanitaria, edilizia e di pubblica
sicurezza. Tale attivita' di polizia amministrativa svolta dai Comuni
puo' realizzarsi o attraverso meri atti come certificati,
registrazioni, intimazioni i cui contenuti sono vincolati dall'
Amministrazione o per mezzo di provvedimenti che sono piu'
discrezionali come regolamenti, ordini, autorizzazioni e ordinanze.
Contro tali provvedimenti il cittadino, leso nei suoi diritti o
interessi, puo' avvalersi dei rimedi della giustizia amministrativa
come opposizioni e ricorsi di quelli giurisdizionali.
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| art. 19 d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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