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| IDG821200816 | |
| 82.12.00816 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Benvenuti Feliciano
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| L' impugnazione dei regolamenti
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| Foro amm., an. 58 (1982), fasc. 4, pt. 1, pag. 532-540
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| D01175; D01176; D15306
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| L' A. affronta il tema da due punti di osservazione: dal lato
sostanziale-giurisdizionale e da quello processuale. Per quanto
concerne il primo aspetto l' A. sostiene che non vi sono problemi in
quanto, data la natura ed efficacia di atti amministrativi che i
regolamenti hanno, essi sono idonei a restringere o ampliare le
posizioni giuridiche dei cittadini e conseguentemente essere
impugnati. Ma dal punto di vista processuale sorgono problemi nel
caso di regolamenti generali che non avendo destinatari concreti e
individuabili determinando difficolta' di ricerca del soggetto che ha
subito la lesione. Infatti l' esercizio giurisdizionale puo' essere
provocato solo dal destinatario diretto ed immediato della lesione
della propria posizione giuridica. Da queste considerazioni
discendono anche problemi sia per i termini di impugnazione che
decorrono, anche se il regolamento e' stato emanato anteriormente,
dal momento in cui esplica i suoi effetti, sia per il trattamento dei
regolamenti illegittimi impugnati non tempestivamente. La dottrina ha
risolto quest' ultima questione attribuendo al giudice amministrativo
la competenza a dichiarare incidenter tantum l' illegittimita' dei
regolamenti, ma la giurisprudenza ha preferito la tesi dell'
impugnabilita' nel momento della lesione concreta, anche se tardiva.
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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