| 148433 | |
| IDG821200851 | |
| 82.12.00851 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Olivieri Antonio
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| Assunzione di personale straordinario, per "eccezionali sopravvenute
esigenze", da parte dei comuni, provincie ecc., a norma del 15 comma
dell' art. 5 del d.l. 10 novembre 1978, n. 702, convertito, con
modificazioni, nella legge 8 gennaio 1979, n. 3
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| Amm. it., an. 37 (1982), fasc. 2, pag. 228-232
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| D1432
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| L' A. prende in esame l' art. 5 del d.l. 10 novembre 1978 n. 702
(convertito in legge 8 gennaio 1979 n. 3) ponendo in rapporto il
quindicesimo comma di detto articolo con i precedenti. Secondo l' A.
il legislatore ha inteso concedere, con il quindicesimo comma, una
particolare deroga aggiuntiva, rispetto ai precedenti commi, soltanto
per le assunzioni di personale straordinario, assunto per eccezionali
esigenze sopravvenute. Essendo tali esigenze un fatto contingente, il
legislatore ha stabilito che il personale assunto in tale situazione,
non potra' essere tenuto in servizio per un periodo di tempo
superiore ai novanta giorni, termine dopo il quale il rapporto di
lavoro si risolve di diritto. L' A. a sostegno di tale
interpretazione approfondisce il fine propostosi dal legislatore con
il blocco delle assunzioni, e quindi analizza le relative
disposizioni di legge tendenti al raggiungimento di tal fine.
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| l. 27 febbraio 1978, n. 43
l. 17 marzo 1977, n. 62
l. 8 gennaio 1979, n. 3
d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
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