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| IDG821200855 | |
| 82.12.00855 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Romano Antonio
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| Normalizzazione
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| Amm. it., an. 37 (1982), fasc. 3, pag. 323-331
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| D16113; D51114; D61462
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| Premessa la considerazione che la causa principale del fenomeno
assenteismo e' lo scadimento del concetto di "senso del dovere", l'
A. sostiene la necessita' di una maggiore tutela del pubblico
interesse nei confronti di quei pubblici impiegati rivelatisi
truffatori o prevaricatori. Su tale problema egli confuta le
argomentazioni di quella frangia di persone alle quali si e' rifatto
il sindaco della Capitale che ha sostenuto che i fascicoli inerenti i
dipendenti comunali potranno essere messi a disposizione del
magistrato solo dopo essere stati esaminati dal suo ufficio o da
quelli dei suoi piu' vicini collaboratori. Affrontando infatti alla
luce della normativa vigente gli aspetti tecnici del problema, l' A.
sostiene non riscontrabile nella ipotesi di documentazione attinente
singoli dipendenti un caso ricollegabile al "segreto d' ufficio",
unica fattispecie che potrebbe sollevare l' Amministrazione comunale
dal dovere di adempiere alle richieste del giudice penale, e ritiene
quindi che la mancata consegna di detta documentazione integri la
fattispecie del reato di omissione di atti di ufficio previsto dall'
art. 328 c.p..
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| art. 352 c.p.p.
art. 328 c.p.
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