| Nell' articolo vengono richiamate le piu' recenti pronunce della
Corte dei Conti, che hanno risolto in modo difforme il problema dei
limiti al potere di annullamento e di revoca delle pensioni ordinarie
e privilegiate e viene, altresi', annotata una recente ordinanza
della stessa Corte, con la quale sono state sollevate due distinte
questioni di illegittimita' costituzionale: la sopravvivenza - o meno
- del termine di 90 giorni per l' impugnativa del Procuratore
Generale e la presunta incostituzionalita' del termine di tre anni
per l' annullamento o la revoca delle pensioni per errore di fatto,
sotto il profilo che lo stesso termine dovrebbe valere anche per l'
errore di diritto. Per quel che concerne l' impugnativa del
Procuratore Generale avverso i decreti concessivi di pensione, si
sostiene che essa debba essere esercitata entro il termine di
decadenza di 90 giorni, non sussistendo alcuna identita' di
situazioni con l' azione svolta-senza limiti di tempo-dai privati a
tutela di un loro diritto paritetico; peraltro, onde consentire il
concreto esercizio dell' impugnativa del Procuratore Generale, si
auspica che le norme denunciate siano dichiarate incostituzionali
nella parte in cui il termine viene fatto decorrere dalla data della
registrazione dell' atto, anziche' dalla data della sua notificazione
o comunicazione al Procuratore Generale. Per quanto attiene, invece,
alla questione della illegittimita' costituzionale del termine di tre
anni previsto per la revoca delle pensioni per errore di fatto, si
sostiene la manifesta infondatezza della questione stessa, sia
perche' non sussiste identita' obiettiva delle situazioni, sia
perche' il termine piu' breve di 90 giorni - stabilito per l'
annullamento di ufficio per l' errore di diritto - si raccorda
perfettamente con il termine, di pari durata, previsto per l'
impugnativa del Procuratore Generale, sia perche' il principio della
intangibilita' delle pensioni e' una grande conquista sociale e
rappresenta la certezza del diritto in un settore estremamente
importante e delicato.
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