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148502
IDG820400218
82.04.00218 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Pizzetti Franco
La riforma delle istituzioni democratiche nella crisi del Paese
Mulino, an. 31 (1982), fasc. 279, pag. 106-117
D021; F421; F4204; F4207
Le caratteristiche della crisi del sistema istituzionale italiano e' data dalla strettissima connessione tra la cosiddetta centralita' del Parlamento sul piano istituzionale e la centralita' dei partiti nel meccanismo di legittimazione delle istituzioni. L' A. sottolinea l' accentuarsi nell' ultimo decennio della caratteristica partitica nel sistema, che ha dato vita ad un processo di occupazione partitica delle istituzioni. In tal modo la crisi delle istituzioni diventa la crisi dei partiti e la crisi di questi diventa la crisi delle istituzioni. L' A. mette in evidenza una serie di aspetti negativi di questa logica della iperpartiticizzazione e ritiene che si debba sviluppare un movimento culturale e riformatore teso verso questi obiettivi: ripensamento del ruolo dei partiti nei sistemi contemporanei; ripensamento del rapporto tra istituzioni e societa'; riflessione sulla organizzazione del sistema di governo. Secondo l' A., a questo proposito, e' necessario ridurre la tensione del circuito partiti-sistema istituzionale e individuare un fondamento democratico diretto delle istituzioni che non ripeta la propria democraticita' direttamente e unicamente dal consenso, continuamente necessario, dei partiti politici. Occorre pensare, quindi, a modifiche istituzionali che assicurino alle istituzioni una legittimazione democratica diretta, collaterale, anche se non alternativa a quella assicurata dai partiti.
Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze



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