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| IDG820601202 | |
| 82.06.01202 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Capotosti Renzo
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| Il problema della doppia autorizzazione all' esercizio dell'
attivita' assicurativa
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| Assic., an. 49 (1982), fasc. 1, pt. 2A, pag. 50-54
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D8701; D87122; D8713
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| L' A. prende spunto da una sentenza della Corte di Giustizia delle
Comunita' Europee per domandarsi se il Trattato CEE impedisca o no ad
uno Stato membro di imporre un' obbligo di autorizzazione a chiunque
eserciti nel suo territorio una attivita' assicurativa, anche se
costui, non residente in tale Stato, possegga nel proprio Stato di
origine un' autorizzazione che gli consente di esercitare tale
attivita'. L' A. ritiene che la questione dovrebbe essere risolta con
la prossima emanazione di una direttiva comunitaria di coordinamento
legislativo. Essa si baserebbe sull' intervento concorrente dei due
Stati interessati, e cioe' una certa ripartizione di competenze tra
lo Stato di stabilimento dell' impresa fornitrice dei servizi
assicurativi e lo Stato di prestazione del servizio stesso. Quest'
ultimo Stato avrebbe diritto a ricevere un' informativa circa l'
attivita' che l' impresa straniera intende svolgere sul suo
territorio, con la conseguente possibilita' di impedire tale
attivita' se la stessa risultasse non conforme ai principi del
proprio ordinamento.
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| CGCE 17 dicembre 1981 (causa 279/80)
art. 59 Tr. CEE
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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