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| IDG820601213 | |
| 82.06.01213 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Di Gravio Dario
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| La funzione (non riparatrice) della revoca del fallimento ed il
trattamento di favore ai solitari creditori istanti
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| nota a Trib. Roma 11 novembre 1981
Trib. Roma 11 novembre 1981
Trib. Roma 11 novembre 1981
Trib. Roma 11 novembre 1981
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| Dir. fall., an. 57 (1982), fasc. 1, pt. 2, pag. 205-210
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| D31318
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| L' A. fa notare che le sentenze di revoca del fallimento emesse
perche' accertata la mancanza di passivo, sebbene ne abbiano la
funzione, non servono a riparare i danni, principalmente morali, che
la dichiarazione di fallimento ha comportato. Ad evitare questi danni
morali e quelli materiali dovuti alla messa in moto delle procedure
fallimentari, l' A. propone di fare obbligo al creditore istante di
dare la prova della regolare instaurazione del contraddittorio e
dell' esistenza dello stato di insolvenza. Occorre evitare, conclude
l' A., che il tribunale funzioni da esattore a favore di tanti
singoli creditori che ottengono il soddisfacimento dei loro
modestissimi crediti servendosi dell' apparato pubblico.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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