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| IDG820601225 | |
| 82.06.01225 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Di Gravio Dario
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| Interrogativi derivanti dal fallimento conseguente al rigetto della
domanda di concordato preventivo
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| nota a Trib. Roma 23 ottobre 1981
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| Dir. fall., an. 57 (1982), fasc. 1, pt. 2, pag. 176-180
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| D31300; D31317
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| Dopo aver ricordato che nel rapporto tra debitore e creditori che si
viene instaurando con il concordato preventivo, il giudice e'
presente solo per solennizzare l' eventuale accordo e renderlo
esecutivo attraverso l' "omologazione", l' A. afferma di non
condividere la sentenza riportata. Innanzi tutto propone di fare
quanto suggerito da una sentenza della Corte di Cassazione:
notificare l' opposizione e l' appello sia al curatore che al
commissario giudiziale. Cio' in quanto l' art. 183 l. fall.
prescrivendo la notifica dell' atto di appello al solo commis sario
giudiziale, risulta illegittimo dato che al commissario, una volta
dichiarato il fallimento, subentra a tutti gli effetti il curatore.
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| art. 181 l. fall.
art. 183 l. fall.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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