Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


148618
IDG820601270
82.06.01270 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Pesce Angelo
Il procedimento di contestazione della competenza nel diritto processuale comunitario (un caso di limitazione delle norme processuali comunitarie rispetto agli ordinamenti nazionali?)
nota a decisione CGCE Sez. III 22 ottobre 1981 (causa 27/81) *GEC *
Foro pad., an. 36 (1981), fasc. 8-11, pt. 4, pag. 41-46
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D87009; D87023
L' A. osserva come la Corte di Giustizia della CEE con la decisione in epigrafe ribadisca una precedente decisione (29 gennaio 1981, in causa 180/80) circa l' interpretazione dell' art. 18 della Convenzione di Bruxelles 27 settembre 1968, confermando che deve essere interpretato nel senso che esso consente al convenuto, non solo di eccepire l' incompetenza, ma anche di presentare congiuntamente, in via subordinata, difesa nel merito, senza tuttavia perdere il diritto di sollevare l' eccezione in incompetenza. Conclude rilevando come l' art. 18 della sopracitata convenzione sia una norma "chiave" prevalente su ogni disposizione nazionale concorrente e qualifichi l' autonomia di quella che e' la forma comunitaria del processo (pregiudiziale) per la statuizione del giudice adito.
art. 18 Conv. Bruxelles 27 settembre 1968 (Competenza giurisdizionale ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale)
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



Ritorna al menu della banca dati