| 148620 | |
| IDG820601320 | |
| 82.06.01320 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| De Cupis Adriano
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| Sulla distinzione tra presunzioni legali assolute e finzioni
giuridiche
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| Giust. civ., an. 32 (1982), fasc. 5, pt. 2, pag. 227-231
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D41560
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| L' opinione dell' A. e' che le finzioni giuridiche siano certamente
una figura piu' ampia, in confronto alle presunzioni legali assolute,
senza pero' per questo assumere quella rilevante estensione che
alcune voci in dottrina vorrebbero loro attribuire. La comparazione
tra le presunzioni legali assolute e le finzioni, in quanto aventi ad
oggetto dei fatti, induce ad un' altra considerazione: le prime hanno
il proprio fondamento ed il proprio riscontro nella normale realta',
contrastando solo a volte con questa; le seconde, invece, sono sempre
in piena antitesi con la realta', uguagliando un fatto astrattamente
previsto ad altro sempre diverso. Cio' e' giustificato dalla tendenza
a semplificare la varieta' dei fatti e poter cosi' uguagliare il
trattamento giuridico: si tratta, secondo l' A., di una
caratteristica propria di ordinamenti primitivi, che dovrebbe
scomparire, con le finzioni, in quelli moderni.
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| art. 2727 c.c.
art. 2728 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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