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| IDG820601444 | |
| 82.06.01444 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Trabucchi Giuseppe
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| La prestazione dello spedizioniere e l' obbligazione di risultato
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| Riv. dir. civ., an. 28 (1982), fasc. 3, pt. 2, pag. 315-326
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D3177
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| Posta in evidenza la complessita' della figura dello spedizioniere,
per la difficolta' della definizione delle c.d. "operazioni
accessorie", di cui si parla all' art. 1737 c.c., l' A. esamina la
figura dello spedizioniere-vettore, richiamando in proposito anche
quanto disposto dal codice di commercio tedesco. Rileva quindi la
necessita' di un presupposto negoziale alla qualifica di
spedizioniere, ritornando ancora sulle prestazioni accessorie e la
loro valutazione, chiave di volta per risolvere molte delle questioni
che si pongono in materia di trasporto e spedizione. Conclude
richiamando l' attenzione sul diverso significato che le prestazioni
cc.dd. accessorie di volta in volta vengono ad ssumere, e come in
assenza di un tipico contratto di spedizione, non possono essere
assorbite nella causa di un negozio principale, e che per esse in
queste ipotesi pertanto rimane autonoma la fonte da cui sorge la
rispettiva obbligazione.
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| art. 1737 c.c.
art. 1741 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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