| 148664 | |
| IDG820601455 | |
| 82.06.01455 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Lener Angelo
| |
| Profili civilistici degli enti di gestione fiduciaria
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Foro it., an. 107 (1982), fasc. 7-8, pt. 5, pag. 141-157
| |
| | |
| D1812; D3122
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A. in una lunga "premessa" richiama l' attenzione dei giuristi
sugli "enti di gestione fiduciaria", disciplinati dall' art. 45
d.p.r. 13 febbraio 1959, n. 449, (testo unico delle leggi sull'
esercizio delle assicurazioni private); figura giuridica che si
inserisce nel fenomeno della c.d. intermediazione finanziaria non
bancaria occupandovi una posizione particolare, in quanto gia' dotata
di una propria disciplina legale, che tra l' altro prevede un modello
interessante e duttile di controllo sui titoli attraverso la cui
emissione procede alla raccolta del risparmio a fini di investimento.
Accenna pure in premessa come la disciplina esistente degli enti di
gestione fiduciaria proponga un problema oggettivo di raccordo con i
reiterati tentativi del nostro legislatore di dettare una disciplina
dei fondi comuni di investimento, dedicando ampio spazio al dibattito
della dottrina in materia. Procede quindi ad un puntuale esame del
testo di legge vigente in materia, l' art. 45 sopracitato,
illustrando le ipotesi ricostruttive proposte e le varie tesi circa
la natura della "gestione fiduciaria" prevista dall' art. 45, alla
quale viene ricollegata l' individuazione della figura di una
categoria di enti "comunque denominati e costituiti", che la assumono
come proprio oggetto, i quali possono essere autorizzati "a
corrispondere per tutte le loro operazioni un interesse anziche' una
quota di utili".
| |
| art. 45 d.p.r. 13 febbraio 1959, n. 449
| |
| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
| |