| 148779 | |
| IDG821200888 | |
| 82.12.00888 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| M.A.S.
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| nota a TAR LA sez. III 3 giugno 1981, n. 483
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| Giur. it., an. 133 (1981), fasc. 10, pt. 3A, pag. 313-320
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D15305
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| La decisione annotate afferma che l' obbligo dell' Amministrazione di
conformarsi al giudicato comporta l' emanazione di un provvedimento
amministrativo necessariamente legittimo; in caso contrario esso
stesso costituisce elusione del giudicato. Il commentatore nota l'
importanza di tale decisione nell' ambito del giudizio d'
ottemperanza, che dapprima limitato a fronteggiare l' inerzia
assoluta dell' Amministrazione, si e' esteso gradualmente fino a
ricomprendere ipotesi di adempimenti parziali o dilatori del
giudicato. Tali ipotesi, secondo il Tribunale Amministrativo del
Lazio danno luogo all' esperimento del giudizio d' ottemperanza,
senza pero' la preventiva distinzione formalistica fra provvedimenti
palesemente o meno elusivi del giudicato che comporta solamente
ulteriori rinvii da parte dell' Amministrazione.
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| Cons. Stato sez. V 20 febbraio 1973, n. 144
Cons. Stato sez. IV 27 febbraio 1979, n. 157
Cons. Stato sez. VI 4 giugno 1972, n. 411
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