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| IDG821200892 | |
| 82.12.00892 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Meli Santi
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| Consigliere anziano. Rappresentante della minoranza e processo
verbale non firmato dallo stesso
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| Riv. amm. Rep. it., an. 133 (1982), fasc. 5, pt. 2, pag. 257-258
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| D14210; D12061
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| Lo scritto riferisce che all' art. 301 r.d. 4 febbraio 1915, n. 148
si evince che le deliberazioni il cui verbale non sia stato firmato
dal Sindaco, dal Consigliere anziano e dal Segretario sono
illegittime. Nella realta' puo' verificarsi che il Consigliere
anziano, che fa parte della minoranza, non firmi il processo verbale
per strategia politica, al fine cioe' di mettere in difficolta' l'
Amministrazione Comunale. Se una delibera non viene firmata dal
Consigliere anziano e viene inclusa tra quelle da approvare al primo
punto dell' ordine del giorno della seduta seguente, si configura l'
illegittimita' della citata delibera e non anche l' illegittimita'
dell' approvazione dei verbali della seduta precedente. In questo
senso si e' espresso il Consiglio di Stato. La delibera senza firma
dovrebbe, secondo, l' A., essere stralciata dall' approvazione e
riproposta in un successivo Consiglio Comunale.
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| Cons. Stato sez. V 21 luglio 1950, n. 892
Cons. Stato sez. V 26 marzo 1955, n. 468
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