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148792
IDG820601414
82.06.01414 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Tedeschi Guido Uberto
Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi
Riv. dir. civ., an. 27 (1981), fasc. 6, pt. 2, pag. 542-580
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D312209
L' A., considerando la dottrina e la giurisprudenza, illustra le principali questioni finora sorte nell' interpretazione e nell' applicazione di questo recente istituto. La nuova procedura concorsuale ha certamente carattere amministrativo e sotto vari aspetti e' modellato sulla liquidazione coatta amministrativa, sebbene si distingua da essa soprattutto per le finalita'. Invero, mentre la liquidazione coatta amministrativa e il fallimento sono previsti per la liquidazione delle imprese e per la ripartizione dell' attivo tra i creditori, caratteristico dell' amministrazione straordinaria e' lo scopo del salvataggio dell' impresa o di parti di essa. Nel tentativo di conseguire tale risultato, si manifesta frequentemente il conflitto tra l' interesse dei creditori, da un lato, e quello dei dipendenti e di altre categorie, dall' altro. L' interesse dei creditori e' espressamente considerato nell' art. 2 della legge: nel primo comma e' stabilito che la continuazione dell' esercizio dell' impresa puo' essere disposta "tenendo anche conto dell' interesse dei creditori", mentre nel secondo comma si legge che il programma predisposto dal commissario, "deve prevedere, in quanto possibile e tenendo conto degli interessi dei creditori, un piano di risanamento". Ma molto spesso non si tiene conto dell' interesse dei creditori, ne' dell' interesse generale, per cui, cedendo a pressioni politiche e demagogiche, viene tentato il risanamento di imprese sebbene obiettivamente il salvataggio sia impossibile; cosi' vengono ulteriormente pregiudicati anche quegli interessi la cui tutela era stata ad ogni costo perseguita, anche contro la legge ed ogni buon senso. I vari problemi vengono esposti ed esaminati, tenendo conto della dottrina e della giurisprudenza, seguendo generalmente lo stesso ordine della l. n. 95 del 3 aprile 1979, che ha introdotto nell' ordinamento italiano la procedura dell' amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi convertendo in legge, con modificazioni il d.l. 30 gennaio 1979, n. 26.
l. 3 aprile 1979, n. 95 art. 95 l. fall. art. 2359 c.c. art. 213 l. fall.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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