| La societa' aperta di Popper affonda le sue radici nella tradizione
del liberalismo inglese, non conformista e anarchicheggiante, avverso
agli ideali dell' egualitarismo. Popper condivide la critica di Mill
al vecchio liberalismo del laissez-faire e al capitalismo selvaggio
del primo Ottocento, ma i suoi rimedi politici sono molto piu' blandi
di quelli proposti da un Webb e da un Keynes. Altri,
indipendentemente da Popper, hanno approfondito il tema della
societa' aperta. Tra questi e' Aldo Capitini, al quale non sfuggi',
come a molti altri studiosi del totalitarismo, la domanda centrale
del nostro tempo: quella di una partecipazione politica autentica
delle masse popolari, fuori dai riti mistificanti dei nazionalismi e
dei messianesimi politici cari alle ideologie totalitarie. Il
pensiero di Capitini, con le sue forti ascendenze religiose, conduce
ad un modello di socialismo costruito dal basso, immune dalle
implicazioni elitarie proprie della filosofia politica popperiana.
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