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| IDG820601731 | |
| 82.06.01731 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Di Lauro Massimo
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| Prospettive di riforma della legge fallimentare (concordato
preventivo e amministrazione controllata)
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| relazione al XVI Congresso nazionale giuridico forense, Gardone
Riviera-Brescia, 11-16 settembre 1981
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| Dir. fall., an. 57 (1982), fasc. 2, pt. 1, pag. 213-265
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D31300; D31301
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| Dopo aver osservato come la legge fallimentare e gli studi in materia
pecchino di scarso collegamento con l' attuale realta' politica,
economica e sociale, l' A. propone una riforma delle procedure
concorsuali, soffermandosi in modo particolare su quelle che tendono
a prevenire il fallimento: l' amministrazione controllata e il
concordato preventivo di cui auspica il potenziamento. Per la prima,
occorre vincolare l' organo giudiziario ad un piano di
ristrutturazione approvato dai creditori e dettare criteri tali da
consentire l' intervento giudiziario preventivo per imprese ancora
vitali, evitando il fallimento solo a quelle veramente efficienti. E'
necessario, inoltre, incentivare le funzioni del "creditore"
attribuendogli la facolta' di chiedere l' ammissione dell' azienda in
difficolta' alla gestione controllata ed attribuire poteri piu'
sostanziali al comitato dei creditori. Per la seconda, bisogna
spostare l' attenzione dall' imprenditore all' impresa, bloccare gli
interessi per tutti i creditori, dilazionare i pagamenti privilegiati
e vietare le azioni cautelari.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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