| Questo studio cerca di analizzare l' ipotesi che vi siano delle
citta' con un basso indice di criminalita'. Tale analisi potrebbe
segnalare alcuni strumenti utili per il controllo della criminalita'
che potrebbero essere applicati sia ad alcune citta' occidentali, sia
ad altri paesi ancora in via di sviluppo. La Svizzera e la Russia
rappresentano, a giudizio dell' A., una eccezione al generale
orientamento e diventano un parametro significativo per le altre
citta' occidentali. Questo e' dimostrato dalle statistiche ufficiali,
dalle quali risulta che i tipici delitti delle aree urbane tendono a
rimanere stabili o a declinare in assassinio, reati colposi, omicidi
colposi, aggressioni, ma in ogni caso essi non assumono le forme di
crimine organizzato, se, per crimine organizzato, noi intendiamo
riferirci ai crimini nei quali prevalgono i caratteri di
associazione, divisione del lavoro, leadership, professionalismo,
profitto continuo, vittima non identificabile, altri profitti che
possono manifestarsi in differenti modi: attraverso il crimine comune
(mala in se'), attraverso affari illegali (mala prohibita or
"vices"), o attraverso affari legittimi (white-collarcrime). Contro
l' espansione del crimine in forme associate, a livello
internazionale, la Svizzera per il crimine organizzato economico, e
la Russia per le forme terroristiche, hanno considerato la necessita'
di una comune lotta sul fronte europeo, con l' introduzione di una
legge penale europea. Quest' ultima potra' verificarsi a detrimento
delle liberta' fondamentali di alcuni paesi, ma vale la pena
ricordare uno slogan caro agli stessi sovietici: "Nei paesi
occidentali la delinquenza e' il prezzo della liberta', mentre nei
paesi socialisti la limitazione della liberta' e' il prezzo con cui i
cittadini pagano la sicurezza".
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