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148919
IDG821200898
82.12.00898 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Carnevale Pietro
Il giudice dell' esecuzione nel sistema processuale amministrativo
Trib. amm. reg., an. 8 (1982), fasc. 5-6, pt. 2, pag. 195-204
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D15305; D15313; D430; D640; D6013
Lo scritto affronta il problema dell' esecuzione della decisione amministrativa ricordando che il vigente sistema non dispone di adeguati rimedi in proposito. Analizza quindi la situazione vigente secondo la quale la competenza per il giudizio d' ottemperanza, che ha natura di cognizione, spetta al TAR ed al Cons. Stato in base all' art. 37 l. 1034/1971. Dopo aver ricordato i presupposti ed il procedimento di tale giudizio, prospetta la necessita' dell' introduzione del giudice dell' esecuzione (anche in relazione al d.d.l. concernente la delega al Governo per l' emanazione di norme sul procedimento dinanzi ai TAR ed al Cons. Stato) parimenti a quanto avviene nel processo esecutivo civile e penale, al fine di eliminare i provvedimenti elusivi e dilatori rispetto agli obblighi del giudicato. Conclude suggerendo la procedura ed i poteri d' intervento, ordinatori e sostitutivi, del giudice dell' esecuzione amministrativa, sottolineando che tale procedura, ove venisse adottata, assumerebbe particolare rilevanza in materia di pubblico impiego. Il giudice amministrativo sarebbe infatti dotato di poteri analoghi a quelli spettanti al giudice del lavoro.
art. 37 l. 6 dicembre 1971, n. 1034 art. 33 l. 6 dicembre 1971, n. 1034 art. 630 c.p.c. art. 613 c.p.c. art. 27 c.p.p. art. 28 c.p.p. TAR LA sez. II 3 giugno 1981, n. 483
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