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148967
IDG821200913
82.12.00913 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Saraceno Pasquale
Lo Stato e il rapporto banca-industria nella formazione dell' industria italiana
Riv. trim. dir. pubbl., an. 32 (1982), fasc. 1, pag. 3-20
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D1425; D1810
Tra la creazione dell' IRI, nel gennaio 1933, e la sua conversione, a fine 1936, da ente temporaneo per lo smobilizzo bancario in ente permanente per la gestione di partecipazioni industriali, hanno luogo importanti innovazioni nel rapporto prima intercorrente tra Banca e Industria; se si tiene conto anche della creazione dell' IMI, che e' del 1931, si puo' dire che l' Italia industriale riceve in quegli anni la sua prima Costituzione economica. Prima di allora si puo' infatti distinguere un primo quindicennio che precede l' inizio della guerra, durante il quale il progresso industriale e' molto modesto e l' apporto di capitale estero e' rilevante non insorgono quindi, praticamente, problemi di finanziamento dello sviluppo industriale. Vi e' poi il settennio 1915-21 di guerra e di conversione post-bellica, al termine del quale l' industria italiana si presenta molto rafforzata ma con gravi problemi di finanziamento, problemi che rimarranno irrisolti fino al 1932. E' sotto l' ordinamento che si completa a fine 1936 che si afferma anche sul piano europeo la nostra industria; restando pero' aperta la questione meridionale, che e' una questione di ulteriore progresso industriale.
Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze



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