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148975
IDG830600581
83.06.00581 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Di Gravio Dario
Il leasing nel fallimento ed il criterio del "caso per caso"
Temi rom., an. 31 (1982), fasc. 3-4, pt. 6, pag. 799-806
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D30620; D31332
L' A. esamina in generale i problemi che il leasing incontra in caso di fallimento del c.d. "utilizzatore", cioe' la parte che utilizza il contratto di leasing. In mancanza di specifiche norme ad hoc, richiama la piu' recente giurisprudenza in materia, che qualificando il leasing un negozio atipico, utilizza per lo piu' lo schema della locazione, o della vendita a rate con riserva della proprieta', che pero' non risolvono gli specifici problemi del leasing nel fallimento. Ritiene invece piu' confacente la sentenza n. 221 del 1981 della Corte d' Appello di Firenze che ha affermato il principio che, per poter qualificare in concreto il contratto di leasing, sembra prudente regolarsi "caso per caso" e cogliere dalla singola realta' negoziale i suoi elementi strutturali di totale o prevalente partecipazione. Si tratta, avverte l' A., di uno dei piu' validi principi del nostro ordinamento: quello di scendere al "caso per caso", che si rende necessario anche per ovviare a certe garanzie e certi diritti che trovano riscontro solo in una lunga pratica di attuazione e di interpretazione delle singole fattispecie e nella piu' ampia colorazione delle esigenze della procedura fallimentare.
App. Firenze 16 giugno 1981, n. 221
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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