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| IDG830900191 | |
| 83.09.00191 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cicala Mario
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| Il mutamento di destinazione d' uso degli immobili: la parola
(definitiva?) delle sezioni unite
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| nota a Cass. sez. un. pen. 29 maggio 1982
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| Giur. it., an. 135 (1983), fasc. 1, pt. 2, pag. 1-6
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D540
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| La importante sentenza delle Sezioni Unite appare volta a fornire
criteri definitivi e idonei a regolare le diverse ipotesi di
mutamento di destinazione che possono presentarsi. Si sostiene che il
mutamento ancorche' non accompagnato da alcuna opera edilizia
costituisce, di regola, trasformazione urbanistica del territorio, ed
e' soggetto a concessione edilizia. Commette pertanto il reato di cui
all' art. 17 lett. A l. 10/1977 colui che destina il proprio immobile
ad un uso difforme della destinazione attribuitagli dalla concessione
edilizia. Il reato pero' non sussiste e tale concessione non e'
necessaria, ove l' edificio debba considerarsi "a destinazione
libera"; ove le varianti non comportino traslazione dell' edificio in
un' altra categoria urbanistica; ove la nuova destinazione sia
tuttavia compatibile, in relazione alla sua precarieta' e limitata
rilevanza, con gli strumenti di pianificazione del territorio
comunale e con la normativa urbanistica nel suo complesso. Secondo l'
A. tale interpretazione urta col dettato dell' art. 1 l. 10 citata
che subordina la concessione edilizia alla "esecuzione delle opere" e
come tale non e' condivisibile.
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| art. 1 l. 28 gennaio 1977, n. 10
art. 17 lett. A l. 28 gennaio 1977, n. 10
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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