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| IDG830900206 | |
| 83.09.00206 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Gaito Alfredo
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| Riesame dei provvedimenti limitativi della liberta' e Tribunali
militari
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| nota a Trib. Mil. Roma 21 settembre 1982
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| Giur. it., an. 135 (1983), fasc. 4, pt. 2, pag. 185-188
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D611; D661; D6115
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| Secondo l' A. la decisione del Tribunale militare di considerare
irricevibile l' appello dell' imputato contro le ordinanze sulla
liberta' provvisoria adottate dal giudice istruttore militare, non
puo' essere condivisa. Infatti in forza del principio di
complementarieta' enunciato dall' art. 261 c.p.mil.p. tutte le norme
del codice di procedura penale trovano applicazione salvo espressa
previsione di legge anche nei procedimenti avanti i Tribunali
militari e pertanto anche gli artt. 1-20 legge 532 del 1982. Problemi
sorgono piuttosto per quanto concerne la composizione di detti
Tribunali della liberta', poiche' non si ritiene applicabile l' art.
25 l. citata. Secondo il Consiglio Superiore della Magistratura, il
collegio chiamato a decidere come Tribunale della liberta', va
individuato in una sezione ordinaria senza necessita' di costituirne
una apposita. L' A. auspica un intervento legislativo chiarificatore
in materia, anche al fine di evitare fondate eccezioni di
incostituzionalita'.
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| l. 12 agosto 1982, n. 532
art. 261 c.p.mil.p.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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