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| IDG830900045 | |
| 83.09.00045 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Migliorati Daniela
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| Rilevanza dell' estremo della violenza nel reato di atti di libidine
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| nota a Pret. Roma 8 settembre 1980
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| Giur. merito, an. 14 (1982), fasc. 6, pt. 2, pag. 1304-1311
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D51701; D51710; D51700; D52002
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| L' A., a commento del provvedimento del Pretore di Roma di
trasmissione atti al Procuratore della Repubblica, per estremi di
reati ex artt. 521 e 527 c.p. a carico di De Chirico Domenico, ne
condivide la premessa: le molestie ex art. 660 c.p. non incidono
sulla liberta' sessuale; l' aggressione di tale sfera personale
costituisce atti di libidine. Ma l' A., finalizzando l' analisi all'
individuazione della natura del reato, evidenzia l' aprioristica
indagine pretorile: non basta il soddisfacimento sessuale del reo a
perfezionare il reato (di cio' v' e' ampia conferma
giurisprudenziale). Elemento determinante e' l' aggressione della
sfera sessuale della vittima, esercitata mediante violenza idonea a
vincere l' espressa contraria volonta' dell' aggredito. Da questa
impostazione sviluppa il concetto della rilevanza del dissenso
manifesto, ai fini della concreta configurabilita' dell' azione
criminosa ed evidenzia la necessita' non rilevata dal Pretore, di
accertare la effettualita' della violenza esplicata. Definita cosi'
la tematica principale dell' indagine, l' A. la sviluppa escludendo
il criterio della presunzione legale e ponendo l' accento sull'
obbligo del giudice di esaminare, caso per caso, il rapporto
effettivo determinato dalla sopraffazione dell' altrui reazione.
Coglie, quindi, la carenza metodologica della decisione, laddove in
essa s' identifica tale elemento costitutivo con la presunta
inferiorita' psicologica del soggetto femminile passivo, prescindendo
dall' esame del dissenso: ne deriva, quale conclusione, l'
insussistenza del reato nell' ipotesi analizzata.
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| art. 519 c.p.
art. 520 c.p.
art. 521 c.p.
art. 527 c.p.
art. 660 c.p.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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