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| IDG831200156 | |
| 83.12.00156 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| La Motta Francesco
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| Le misure alternative alla detenzione
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 56 (1982), fasc. 13-14 (
luglio), pag. 1273-1286
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D503; D644
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| Premessi alcuni cenni in generale sulle misure alternative alla
detenzione, comprendenti tutte quelle misure che si attuano con la
"rimozione del trattamento detentivo" e con la sostituzione a tale
trattamento di una situazione di liberta' (pur se accompagnata da
particolari condizioni), l' A. nel suo breve excursus tratta
principalmente delle misure previste dagli artt. 47 e seguenti della
legge 26 luglio 1975 n. 354 (nuovo ordinamento penitenziario), e
dagli artt. 53 e seguenti della legge 24 novembre 1981 n. 689
(modifiche al sistema penale). Accoglie la distinzione operata in
dottrina in merito alle misure alternative, introdotta dalla legge n.
354 del 1975, tra misure alternative giurisdizionalizzate e misure
alternative non giurisdizionalizzate a seconda che siano introdotte o
meno da un provvedimento dell' autorita' giudiziaria, includendo in
tal modo, nella prima distinzione, l' affidamento in prova, la
semiliberta', la liberta' anticipata e le licenze e, nella seconda, i
permessi e l' ammissione al lavoro esterno, procedendo poi ad
illustrare brevemente la regolamentazione dei singoli istituti. Passa
quindi ad esaminare le misure alternative previste dalla legge n. 689
del 1981 e cioe' la liberta' controllata e la pena pecuniaria.
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| l. 26 luglio 1975, n. 354
l. 24 novembre 1981, n. 689
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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