| 149245 | |
| IDG830900092 | |
| 83.09.00092 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| De Vincentiis Giovanni
| |
| Le psicoterapie: aspetti medico-forensi
| |
| | |
| relazione al Convegno sullo stesso tema organizzato dall' istituto di
medicina legale e delle assicurazioni della II facolta' dell'
universita', Napoli, 13 ottobre 1981
| |
| | |
| | |
| | |
| Riv. it. med. leg., an. 4 (1982), fasc. 3, pt. 1, pag. 557-584
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D51125; D58; D1887; D9691; D544
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A. esamina dapprima gli aspetti medico-giuridici del problema
della psicoterapia eseguita da persona non abilitata all' esercizio
della professione medica, rilevando come la prevalente giurisprudenza
in materia convenga nel riconoscere che una tale attivita' integra il
reato di cui all' art. 348 c.p.. Puntualizza poi sinteticamente ed
esemplificativamente le motivazioni che inducono specie gli psicologi
a dedicarsi alla psicoterapia, pur se molteplici e diversi risultano
gli indirizzi in questo campo. Quindi, dopo una breve analisi del
contesto della legge istitutiva del corso di laurea in psicologia
(ricordando, fra l' altro, che in essa non e' previsto l'
insegnamento della psicoterapia) commenta i disegni legislativi
presentati successivamente, mostrandone l' inconsistenza, l'
infondatezza e l' erroneita'. Vengono infine delineati gli
orientamenti attuali della psichiatria e della psicologia (talora
antitetici soprattutto dal punto di vista metodologico), per
pervenire alla conclusione che l' esercizio della psicoterapia
dovrebbe essere precluso allo psicologo e che lo psichiatra si
presenta il piu' qualificato ad accedere all' incontro
intersoggettivo psicoterapeuticamente finalizzato. Per contro lo
psicologo stesso potrebbe percorrere le tante vie consentitegli dalle
disposizioni di legge vigenti con la sancita pluralita' di campi di
applicazione ed evitare di addentrarsi nell' ambito di una materia
(appunto, la psicoterapia), per la quale gli mancano quegli specifici
strumenti dottrinali e pratici che permettono di adeguatamente
intervenire su tale piano.
| |
| art. 348 c.p.
l. 24 maggio 1967, n. 396
d.p.r. 11 maggio 1971, n. 452
Cass. sez. II pen. 5 dicembre 1972
l. 23 dicembre 1978, n. 833
disegno di legge 20 dicembre 1979, n. 615
progetto di legge 17 aprile 1980, n. 1611
| |
| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
| |