| Il questionario, fatto pervenire a tutti i magistrati del P.M. in
servizio alla data del primo gennaio 1982, e' redatto in modo tale da
comporre la vastita' dei problemi e la varieta' delle possibili
soluzioni in domande sintetiche, chiare e tra loro coordinate, e da
offrire la possibilita' non solo di leggere i risultati, una volta
ottenuti, in termini quantitativi, ma anche di trarne ragionate
interpretazioni ed identificazioni di linee di tendenza. I quesiti
riguardano l' assegnazione delle funzioni, il problema della
temporaneita' degli incarichi, l' organizzazione delle Procure della
Repubblica, il controllo sull' attivita' delle Procure, l'
incompatibilita', la responsabilita' del P.M., la polizia giudiziaria
e vari problemi processuali con particolare riferimento al segreto
istruttorio e alla facolta' del P.M. di emettere ordini privativi
della liberta' personale. Le risposte ottenute mettono in evidenza,
tra l' altro, un generalizzato giudizio negativo sull' efficienza
della polizia giudiziaria e sul progetto di nuovo codice di procedura
penale come strumento di lotta alla criminalita'.
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