| Prendendo lo spunto da un manifesto uscito a Roma in occasione del
primo anniversario della vittoria del "no" nel referendum sull'
aborto, nel quale si parlava di "una vittoria laica per una
maternita' libera e responsabile", la nota da' i risultati di quattro
anni di aborto legale in Italia: oltre 700.000 vite umane distrutte
legalmente. Rileva, poi, che dal 1978 a oggi l' aborto e' aumentato
del 69%. Rileva, infine che la legge 194 ha perfettamente funzionato
come "macchina di morte", ma e' fallita nel suo obiettivo di
prevenire e limitare il fenomeno abortivo. Anzi, ha avuto l' effetto
di far aumentare enormemente il numero degli aborti e di
"banalizzare" le pratiche abortive. Non si puo', dunque, parlare ne'
di "maternita' responsabile", ne', tanto meno, di vittoria "laica",
poiche' e' stato vulnerato proprio il principio dello Stato laico
moderno, che si gloria di essere "Stato di diritto": con la
legalizzazione dell' aborto, infatti, lo Stato da' ad alcuni il
diritto di disporre della vita degli altri, si mette dalla parte dei
piu' forti a danno dei piu' deboli.
| |