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| IDG820900257 | |
| 82.09.00257 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Picotti Lorenzo
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| Versamento di rifiuti mediante autobotti: il concetto di scarico e la
disciplina dei fatti concorrenti con l' inquinamento delle acque
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| nota a Pret. Verona 30 gennaio 1980
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| Giur. merito, an. 13 (1981), fasc. 6, pt. 2, pag. 1364-1379
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D539
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| L' A. esamina ampiamente l' ambito della nozione di "scarico".
Discute se essa si riferisca a quei soli versamenti di rifiuti aventi
caratteri di continuita' e durata, provenienti da insediamenti civili
e produttivi. Ragioni letterali, di interpretazione e di opportunita'
fanno ritenere che nel concetto di scarico vada ricompreso sia quello
non proveniente da insediamento, sia singoli episodi, anche isolati o
saltuari. Viene affrontato il problema della possibile diversita' dei
soggetti che operano nel "ciclo inquinante", e la loro soggezione
alla norma. L' A. affronta l' evoluzione giurisprudenziale dell'
interpretazione abrogativa contenuta nell' art. 26 comma 1 legge
Merli, in rapporto alla causa di non punibilita' introdotta con l'
art. 25 comma 3 stessa legge, valutando quali delle norme
precedentemente applicate possano ritenersi abrogate, e quali invece
applicabili a fatti concorrenti all' inquinamento delle acque.
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| art. 650 c.p.
art. 674 c.p.
art. 9 l. 10 maggio 1976, n. 319
art. 25 comma 3 l. 10 maggio 1976, n. 319
art. 26 comma 1 l. 10 maggio 1976, n. 319
l. 8 ottobre 1976, n. 690
l. 24 dicembre 1979, n. 650
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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