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| IDG821200543 | |
| 82.12.00543 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Bonito Vincenzo
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| In merito alla proposta della costituzione di un corpo speciale di
polizia giudiziaria
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 45 (1981), fasc. 21-22 (
novembre), pag. 2130-2136
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D61003
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| L' A. rileva come il progetto del nuovo codice di procedura penale
abbia eluso la dibattuta questione dei rapporti tra la polizia
giudiziaria e la magistratura lasciando al riguardo le cose come
prima, con l' insufficiente dipendenza funzionale della polizia
giudiziaria dall' autorita' giudiziaria, in quanto anche le
innovazioni apportate dalla legge n. 517/1955 e dalle successive
collaterali leggi integrative, come quella n. 932/1969, si sono
dimostrate ben lontane dall' attuare la precisa norma di cui all'
art. 109 Cost.. Ritiene quindi insufficiente la dipendenza soltanto
formalmente funzionale della polizia giudiziaria dalla magistratura,
osservando che mentre l' art. 29 della legge delega per il codice di
procedura penale ha ribadito il dettato dell' art. 109 Cost., nel
progetto di tale codice il legame tra polizia giudiziaria e autorita'
giudiziaria e' piu' tenue di quanto e' nel codice del 1930. L' A.
tratteggia infine in modo sintetico come dovrebbe essere costituito e
come dovrebbe funzionare il Corpo speciale di polizia giudiziaria
onde dare ai suoi componenti, sottoposti ad una diretta guida della
magistratura, piu' incisiva liberta' ed iniziativa, nel solo
interesse di tutta la societa'.
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| art. 109 Cost.
l. 18 giugno 1955, n. 517
l. 5 dicembre 1969, n. 932
art. 29 l. delega 3 aprile 1974, n. 108
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