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149293
IDG820900298
82.09.00298 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Vercellone Paolo
Prime osservazioni sulla applicazione ai minorenni della l. 24 novembre 1981, n. 689 "Modifiche al sistema penale"
Giur. it., an. 134 (1982), fasc. 4, pt. 4, pag. 110-115
D50416; D670; D674
La l. 689 del 1981 ha introdotto diverse innovazioni, alcune con riferimento ai minorenni, non prive di aspetti problematici. Gli artt. 53 e 54, nel fissare in alcuni casi la sostituibilita' delle pene "per i reati di competenza pretorile ovvero per i reati commessi da minorenni", pongono il problema se il presupposto che si tratti di reati di competenza del pretore sia comune alle due ipotesi oppure riferibile ai soli reati commessi da maggiori di eta'. La soluzione proposta dall' A. e' senz' altro in questo ultimo senso. Profondamente innovata a livello normativo e' poi la formulazione dell' art. 169 c.p. sul perdono giudiziale. Terzo punto di grande rilievo per i minori e' il fatto che la liberta' controllata (art. 75) e' seguita con le modalita' previste per l' affidamento in prova al servizio sociale e che le funzioni attribuite per gli adulti agli organi di polizia sono invece svolte dall' ufficio di servizio sociale per i minorenni. E' infine da segnalare la questione sollevata dal c.d. "patteggiamento" ex art. 77 e la generale incapacita' di agire dei minori sancita dagli artt. 316 e 320 c.c..
art. 316 c.c. art. 320 c.c. art. 169 c.p. art. 192 c.p.p. art. 193 c.p.p. r.d.l. 20 luglio 1934, n. 1404 l. 26 luglio 1975, n. 354 art. 53 l. 24 novembre 1981, n. 689 art. 54 l. 24 novembre 1981, n. 689 art. 75 l. 24 novembre 1981, n. 689 art. 77 l. 24 novembre 1981, n. 689
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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