| 149302 | |
| IDG820900319 | |
| 82.09.00319 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Bettiol Rodolfo
| |
| Tutela penale dell' ambiente in riferimento ai centri storici. L'
illegittimita' della concessione
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Giur. merito, an. 14 (1982), fasc. 1, pt. 4, pag. 237-244
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D1825; D18801; D540
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A. individua i tre aspetti dell' ambiente sotto il profilo
giuridico. Il primo si riferisce all' ambiente inteso come entita'
naturale oggetto di tutela ai fini del suo equilibrio, il secondo
allo stesso quale complesso di singole bellezze da salvaguardare, il
terzo aspetto va inteso quale territorio oggetto di programmazione e
pianificazione. Distinti i tre aspetti, l' A. nota come la disciplina
del territorio rappresenti il punto di confluenza di tutti gli
interessi che fanno capo all' ambiente. Gli stessi vanno intesi come
interessi collettivi o diffusi per la cui protezione e' necessario un
sistema di norme penali di prevenzione che si pongono come forme di
tutela anticipata dell' ambiente stesso, essendo inadeguata la
normativa civilistica e amministrativa a tal fine. L' A. osserva come
la tutela dei centri storici sia attuata principalmente dalle leggi 1
giugno 1939, n. 1089 e 29 giugno 1939 n. 1497 nonche' dalla legge
urbanistica ed in particolare dalla legge 28 gennaio 1977, n. 10. I
centri storici assumono pertanto rilevanza in vista della
salvaguardia di singoli beni culturali ed ambientali ed in vista
della salvaguardia di porzioni del territorio comunale. Sotto quest'
ultimo profilo si osserva come le disposizioni penali applicabili
siano essenzialmente quelle previste dall' art. 17 della legge n. 10
del 1977. L' A., infine, disamina il dibattuto problema relativo alla
disapplicazione dell' atto amministrativo illegittimo. Secondo parte
della dottrina e della giurisprudenza, infatti, l' opera edilizia
realizzata in seguito a concessione illegittima sarebbe da
considerare a tutti gli effetti opera realizzata senza concessione,
sicche' il giudice penale rilevata l' illegittimita' dovrebbe
giudicarne ai sensi dell' art. 17 lett. b) della legge n. 10 del
1977. L' A. critica tale tesi perche' in contrasto con il sistema
della suddetta legge, osservando come il legislatore abbia demandato
al giudice il mero accertamento dell' esistenza della concessione,
rilevando eventualmente i vizi di illegittimita' sotto altro profilo
(lett. a art. 17).
| |
| art. 17 l. 28 gennaio 1977, n. 10
l. 1 giugno 1939, n. 1089
l. 29 giugno 1939, n. 1497
l. 5 agosto 1978, n. 457
| |
| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
| |