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| IDG821200752 | |
| 82.12.00752 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Vinci Francesco
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| In tema di depenalizzazione: limiti di applicabilita' del d.p.r. 13
maggio 1976, n. 407
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| Amm. it., an. 36 (1981), fasc. 10, pag. 1279-1281
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| F4252; D503
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| Per quanto concerne il tema della depenalizzazione l' A. ritiene che
l' elencazione degli illeciti di cui al decreto n. 407, non e'
strettamente rigorosa, ma meramente esemplificata e anzi, a torto,
sono contenuti alcuni illeciti chiaramente da escludere da detta
depenalizzazione in quanto sanzionati con ammenda e arresto e alcuni
anche con la multa. A giudizio dell' A. tale inclusione estensiva di
reati puniti con sanzioni accessorie e' erronea ed e' causata da un'
interpretazione errata da parte del Governo della norma della legge
che stabilisce la depenalizzazione di "tutte le violazioni per le
quali e' prevista soltanto la pena dell' ammenda". Essendo il decreto
formato di norme secondarie e come tali sottordinate alla legge l'
interprete dovrebbe favorire nell' applicazione quest' ultima, ma,
come rileva l' A., spesso l' operatore omette di farlo e in tal caso
ne beneficia la norma regolamentare a scapito della norma primaria.
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| l. 24 dicembre 1975, n. 706
d.p.r. 13 maggio 1976, n. 407
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