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| IDG820601719 | |
| 82.06.01719 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Spirito Daniela
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| Riflessioni sulla natura giuridica dell' art. 4 legge 6 febbraio 1980
n. 15
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| comunicazione presentata al Convegno di studio su "La tutela dell'
ordine democratico e della sicurezza pubblica, legge 6 febbraio 1980"
organizzato dall' Associazione Napoletana di Diritto Penale, Lago
Laceno, 28-29 giugno 1980
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| Foro nap., an. 28 (1980), fasc. 4, pt. 3, pag. 221-226
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| D5012; D543; D187; D542
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| L' A. svolge alcune riflessioni sulla natura giuridica nella norma in
esame, con la quale un trattamento di particolare favore e' promesso
al concorrente che, dissociandosi dagli altri, si adoperi per evitare
conseguenze ulteriori o collabori con polizia e magistratura. Rileva
che trattandosi di una riduzione di pena, quella che a prima vista
appare una circostanza, risulta essere una circostanza atipica: per
la prima volta una circostanza influisce sulla possibilita', senza
minimamente incidere sulla struttura del reato. L' art. 4 della legge
15/1980, infatti, assicura una sensibile diminuzione della pena,
senza che determini una corrispondente modifica della struttura del
reato; per questi motivi la funzione assolta da questa norma appare
diversa da quella tipica della circostanza. Svolte quindi altre
considerazioni sulla norma in questione, l' A. conclude: se la ratio
essendi delle circostanze e' quella di adeguare la pena al disvalore
dei fatti, un uso indiscriminato di questa disposizione deve essere
respinto, delimitandone il campo applicativo all' unico reato di
terrorismo.
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| art. 4 l. 6 febbraio 1980, n. 15
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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