| 149458 | |
| IDG830800174 | |
| 83.08.00174 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Klitsche de la Grange Teodoro
| |
| Stato amministrativo incoerente
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nuovi studi pol., an. 12 (1982), fasc. 4, pag. 39-54
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| F421; D022
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A. ritiene che lo Stato italiano possa considerarsi uno Stato
"amministrativo"; se per tale si intende uno Stato caratterizzato da
un apparato di governo e di amministrazione cosi' sviluppato,
articolato e presente nella vita sociale, da potersi considerare
prevalente anche rispetto ad altri poteri nei confronti dei quali sia
formalmente subordinato. Ma si tratta di uno Stato amministrativo
"incoerente", in quanto la sua architettura mal consente un' efficace
azione amministrativa, che richiede un Governo stabile e
politicamente omogeneo, capace di azioni e direttive coerenti, e
strumenti di controllo delle attivita' pubbliche esclusivamente
basati sui parametri di valutazione dell' aderenza alla situazione e
della razionalita', e quindi dell' adeguatezza allo scopo. A questi
fini dovrebbero essere indirizzate le riforme istituzionali,
superando ogni feticismo costituzionale e tenendo conto delle
esperienze fatte da altri paesi europei, che hanno saputo realizzare
strutture pubbliche piu' efficienti.
| |
| | |
| Centro diretto da G.F. Ciaurro - Camera dei Deputati
| |