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| IDG830600563 | |
| 83.06.00563 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| De Leone Ugo
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| Commissioni parlamentari d' inchiesta e arresto provvisorio
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| Temi rom., an. 31 (1982), fasc. 3-4, pt. 1, pag. 445-452
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D021151; D61469
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| Le commissioni d' inchiesta non possono operare arresti provvisori di
chicchessia (quali testimoni, rectius "informatori") in quanto tale
potere coercitivo non viene loro conferito ne' dall' art. 82 Cost.
ne' da alcuna altra norma dell' ordinamento. Quando l' art. 82 Cost.
stabilisce "la Commissione d' inchiesta procede con gli stessi poteri
e le stesse limitazioni dell' autorita' giudiziaria", tale rinvio
deve intendersi in senso teleologico, serve cioe' per facilitare lo
svolgimento dell' inchiesta su materie di pubblico interesse e quindi
l' attivita' della Commissione deve rimanere ancorata ai suoi compiti
ed ai suoi obiettivi di natura squisitamente politica. Argomentando
altrimenti si giungerebbe alla negazione della divisione dei poteri,
primo requisito dello Stato di diritto.
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| art. 82 Cost.
l. 23 settembre 1981, n. 527
C. Cost. 22 ottobre 1975, n. 231
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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