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| IDG831000145 | |
| 83.10.00145 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Falsitta Gaspare
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| La questione delle divergenze tra normativa di diritto commerciale e
tributario sul reddito d' impresa
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| Rass. trib., an. 24 (1981), fasc. 10-11, pt. 1, pag. 77-120
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D312207; D23063; D8701; D220
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| Precisata la rilevanza assunta dal tema dei rapporti tra diritto
commerciale e tributario nella disciplina del bilancio di esercizio
delle societa', l' A. affronta in particolare la problematica
relativa alla ricerca di una soluzione che consenta di salvaguardare
le esigenze della legge tributaria in materia senza vulnerare i
principi della disciplina commercialistica. Esamina a tal fine i
seguenti argomenti: principi di "unita'" del bilancio e di
"dipendenza" del bilancio fiscale dal bilancio commerciale e
soluzioni adottate da altri Paesi comunitari; criteri direttivi della
legge delega circa la determinazione dei redditi derivanti dall'
esercizio di imprese commerciali; interpretazione adeguatrice delle
norme delegate e potere correttivo previsto dalla legge delega;
esempi di norme sul reddito d' impresa violatrici dei principi di
competenza economica; contraddizioni apparenti tra norme fiscali sul
reddito d' impresa violatrici di corretti principi contabili e
corrispondenti norme civilistiche; diversi mezzi adottati dalla legge
per la composizione di tali conflitti; esigenze di efficienza,
rafforzamento e razionalizzazione dell' apparato produttivo quale
ulteriore criterio direttivo imposto al legislatore delegato nella
regolamentazione del reddito d' impresa; orientamento della VI
direttiva comunitaria in argomento; norme sul reddito d' impresa che,
pur violando i principi di competenza economica, appaiono volte ad
una piu' penetrante tutela del principio costituzionale di capacita'
contributiva; potere degli amministratori di proporre specifiche
destinazioni dell' utile mediante appostazioni contabili contenute
nel progetto di bilancio; confutazione della tesi secondo cui il
fenomeno determinerebbe un' usurpazione di potere da parte degli
amministratori e l' invalidita' della delibera di approvazione del
bilancio; elencazione ed inquadramento giuridico delle presunte
deroghe al principio della competenza esclusiva dell' assemblea a
costituire le riserve; divieto di distribuzione e potere di
rivalutazione dei beni e di destinazione a riserve delle relative
quote del patrimonio netto; ammortamento ordinario fiscale e sua
coincidenza con l' ammortamento civilisticamente giustificato. L' A.
conclude proponendo alcune correzioni della disciplina fiscale di
determinazione del reddito d' impresa e valutando favorevolmente i
principi del bilancio unico e della dipendenza della dichiarazione
dell' utile fiscale dal bilancio commerciale.
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| tit. 5 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 597
libro 5 capo 5 sez. 9 c.c.
Dir. CEE 77/338
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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