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| IDG841200018 | |
| 84.12.00018 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Bezzi Dirce
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| Per una legge sull' emittenza privata di radiotelediffusione: appunti
e spunti
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| Trib. amm. reg., an. 9 (1983), fasc. 11, pt. 2, pag. 289-306
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18323
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| L' assenza di una normativa che regolamenti il settore "privato", ha
condotto ad una situazione caotica che contrappone servizio pubblico,
emittenti locali e networks a livello nazionale. Uno dei problemi
principali e' la legittimita' del monopolio pubblico nel settore
radiotelevisivo ed e' qui che la Corte Costituzionale, con la
sentenza 202 del 1976, ha aperto l' attivita' ai privati, pur
ribadendo la compatibilita' costituzionale del monopolio in ambito
nazionale. Altro problema e' quello di creare una normativa che
regolamenti la "liberta' d' antenna" evitando possibili situazioni
concentrazionistiche o collegamenti occulti. L' A. fa riferimento
alla nuova legge sull' editoria, affronta il problema della
sopravvivenza delle emittenti prettamente locali per poi concludere
affermando che il modello piu' ragionevole e' quello a tendenza
paritaria che non contrapponga il settore pubblico a quello privato
ma ristrutturi il tutto con una legge quadro.
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| art. 21 Cost.
art. 41 Cost.
art. 43 Cost.
l. 14 aprile 1975, n. 103
l. 5 agosto 1981, n. 416
TAR TO 29 gennaio 1981, n. 53
Cons. Stato sez. VI 14 luglio 1982, n. 361
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