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153625
IDG841200067
84.12.00067 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Di Jeso Mario
I difetti di costruzione nelle opere pubbliche
Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 57 (1983), fasc. 11-12 (16 giugno), pag. 1260-1266
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D1824; D18248
Nell' appalto di opere pubbliche il rapporto e' di diritto privato in quanto l' interesse pubblico, pur essendo sempre presente nell' attivita' della P.A., non e' coinvolto nel negozio. Tuttavia l' appalto di opere pubbliche contiene degli aspetti particoari dovuti alla legislazione esistente in materia, per cui assume rilievo l' ingerenza della P.A. in tali tipi di contratti. L' attivita' della P.A. viene sempre limitata dall' influenza del diritto pubblico in quanto per l' appalto di opere pubbliche vi sono dei limiti costituiti dalla copertura finanziaria e dal fatto che la scelta dell' altro contraente deve essere effettuata con particolari criteri. Particolare e' il fatto che la responsabilita' dei difetti di costruzione quasi sempre non ricade su di uno soltanto dei contraenti, spesso sono entrambi responsabili. Questo provoca delle difficolta' nel determinare la misura della responsabilita' da attribuire e la soluzione migliore, secondo l' A., e' un comportamento bonario tra amministrazione appaltante e appaltatore al fine di contemperare le esigenze delle due parti. Segue una breve nota di Domenico Rodella.
l. 13 settembre 1982, n. 646 d.p.r. 16 luglio 1972, n. 1063
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