| 153628 | |
| IDG841200070 | |
| 84.12.00070 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Masciocchi Giovanni
| |
| L' attivita' di cava nell' ordinamento regionale
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 57 (1983), fasc. 11-12 (16
giugno), pag. 1277-1285
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D0300
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' attivita' di sfruttamento delle cave e' sempre stata considerata
sostanzialmente libera, nel senso di non condizionarla a
provvedimenti amministrativi di natura concessoria od autorizzativa.
Al momento della attuazione delle competenze legislative regionali,
gli stessi legislatori regionali si sono mossi lungo le tracce della
disciplina statale. Tale disciplina ha comunque avuto uno sviluppo
all' interno delle singole regioni, che per lo piu' si sono
indirizzate verso un regime di pianificazione. L' A. nota come tra
disciplina delle attivita' estrattive e disciplina urbanistica esista
uno strettissimo nesso. L' articolo si conclude portando in luce il
recente indirizzo della Corte Costituzionale con una sentenza che
viene a supplire carenze e ritardi del legislatore ordinario nella
predispozione delle leggi-quadro di settore. Segue un ampio commento
di Riccardo Caccin.
| |
| r.d. 29 luglio 1927, n. 1443
art. 117 Cost.
C. Cost. 1 febbraio 1982, n. 7
| |
| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
| |