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| IDG840510107 | |
| 84.05.10107 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Marinelli Fabrizio
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| In tema di garanzia per le difformita' ed i vizi dell' opera nel
contratto di appalto
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| nota a Cass. sez. II 7 febbraio 1983, n. 1016
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| Giust. civ., an. 34 (1984), fasc. 1, pt. 1, pag. 274-278
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D31730
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| La giurisprudenza, in accordo con la prevalente dottrina, ha negli
ultimi anni sempre considerato la garanzia per le difformita' ed i
vizi dell' opera nel contratto d' appalto (artt. 1667, 1668 c.c.) non
gia' come garanzia in senso tecnico, bensi' come semplice
responsabilita'. L' A. critica tale impostazione ritenendo al
contrario che si tratti di garanzia in senso tecnico sia perche' la
diversa interpretazione contraddice il testo della disposizione e
sostanzialmente la sua ratio, sia perche' la garanzia in senso
tecnico e' maggiormente rispondente alle finalita' ed alla struttura
del contratto d' appalto. Continuando un discorso iniziato in altra
sede (Fabrizio Marinelli, La responsabilita' dell' appaltatore ex
art. 1669 c.c.: una ipotesi di responsabilita' oggettiva, nota a
Cass. 25 maggio 1982, n. 3184, in Giust. civ. 1983, 948) l' A.
ritiene che la responsabilita' dell' appaltatore per difformita' e
vizi sia una responsabilita' oggettiva, che prescinde dal requisito
della colpa.
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| art. 1667 c.c.
art. 1668 c.c.
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| Ist. dir. comparato - Univ. Roma
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