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| IDG840510117 | |
| 84.05.10117 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ghinoy Paola
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| Diritto alla promozione del sostituto del lavoratore assente
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| Cass. sez. lav. 19 marzo 1983, n. 1964
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| Giust. civ., an. 34 (1984), fasc. 2, pt. 2, pag. 552-553
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D7449
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| Escludendo il diritto alla promozione dei soggetti coinvolti nell
cosi' dette sostituzioni a cascata o mediante scorrimento, la
Cassazione, con la sentenza n. 5374 del 1982, ha implicitamente
dilatato la nozione di "lavoratore assente avente diritto alla
conservazione di posto" contenuta nell' art. 2103 (nuovo testo) c.c..
Parteciperebbe della stessa logica seguita dalla Corte la
possibilita' di negare il diritto alla promozione del sostituto di un
soggetto temporaneamente assente per cause diverse da quelle previste
agli artt. 2110, 2111 c.c. e 31 dello Statuto dei lavoratori, quali
sono ad esempio le ferie; ancora e di piu', la promozione automatica
potrebbe escludersi qualora il soggetto sostituito non sia assente
dal lavoro, ma solo da quello specifico posto di lavoro, in quanto ad
esempio ruotante temporaneamente su posti diversi in applicazione di
un accordo aziendale o provvisoriamente svolgente mansioni meno
usuranti. Se l' ampliamento della nozione suddetta ai casi
prospettati e' ritenuto dalla maggioranza della dottrina, il diritto
del sostituto alla promozione nell' ultimo esempio fornito e stato
tuttavia prospettato da Cass. 19 marzo 1983, n. 1964.
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| art. 2103 c.c.
art. 2110 c.c.
art. 2111 c.c.
art. 13 l. 20 maggio 1970, n. 300
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| Ist. dir. comparato - Univ. Roma
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