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154149
IDG840510133
84.05.10133 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Vacca' Cesare
Ancora sulle societa' di ingegneria, ovvero della distanza fra Milano e Torino
nota a App. Milano 22 aprile 1983
Giust. civ., an. 34 (1984), fasc. 3, pt. 1, pag. 898-914
(Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
D3062; D968; D962
Al giudizio delle Corti di Appello di Milano e di Torino e' sottoposto pressoche' contestualmente il problema della liceita' delle cosiddette societa' di ingegneria, di quelle imprese cioe' che operano nel campo della realizzazione di grandi opere, impianti ed infrastrutture. Le attivita' che vengono comunemente definiti di "engineering" sono numerose e profondamente diverse fra loro, spaziando dalla materiale realizzazione di opere alla prestazione di servizi di varia natura: in questo articolo sono dapprima delineate le attivita' tipiche delle societa' di ingegneria, prospettando anche le fattispecie negoziali codificate cui viene fatto ricorso; tale prospettazione consente di acquisire gli elementi di riferimetno necessari per entrare nel merito delle sentenze in esame. Tali pronunce, che pervengono a decisioni di segno opposto, sono entrembe incentrate sulla valutazione della riferibilita' o meno alle societa' di ingegneria della l. 23 novembre 1939 n. 1815 che, come e' noto, pone limitazioni all' esercizio in forma societaria delle professioni considerate "protette". La valutazione presuppone l' individuazione dei tratti tipici della professione dell' ingegnere e delle attivita' eventualmente riservategli in via esclusiva dalla legge: a questo tema e' dedicata la parte centrale dell' articolo. La comparazione delle due sentenze evidenzia poi, al di la' di alcune oggettive differenze fra i due specifici casi dedotti in giudizio e degli obiterdicta di circostanza, i diversi gradi di approfondimento della conoscenza di questa realta' imprenditoriale e dei sottostanti processi di transizione dalle attivita' manifatturirere alle attivita' di servizi, di cui danno rispettivamente prova le due Corti
l. 23 novembre 1939, n. 1815
Ist. dir. comparato - Univ. Roma



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