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| IDG840600058 | |
| 84.06.00058 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cantelmo Vincenzo E.
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| La successione nell' attivita' agricola
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| Vita not., an. 35 (1983), fasc. 3-4, pt. 1, pag. 405-408
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D9135
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| L' A. commenta l' art. 49 l. 3 maggio 1982 n. 203 che disciplina il
diritto degli eredi nell' ipotesi della morte del
proprietario-coltivatore sul bene gia' oggetto dell' attivita'
agricola, secondo cui il diritto a continuare nell' esercizio dell'
impresa agraria viene attribuito soltanto ad uno degli eredi, cioe'
in caso di pluralita' di eredi - dei quali uno soltanto svolge
attivita' di lavoratore agricolo, sia come imprenditore a titolo
principale, sia come coltivatore diretto - soltanto al coerede che ha
la professionalita' per condurre il fondo. Questi passa da partecipe
alla famiglia colonica a coltivatore diretto della sua quota
congiuntamente alla posizione di affittuario delle quote degli altri
coeredi. Il fenomeno realizza una delazione differenziata a favore
dell' erede che coltiva, e correlativamente il depauperamento negli
altri coeredi, del potere di disporre del fondo con uso diretto o con
rapporto di utilizzo a terzi. Secondo l' A. il fondamento della
disposizione sta nella tutela dell' attivita' lavorativa agricola con
uno spostamento dal sistema della proprieta' al sistema dell' impresa
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| art. 49 l. 3 maggio 1982, n. 203
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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