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| IDG840600060 | |
| 84.06.00060 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ragusa Maggiore Giuseppe
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| Il riporto bancario e il riporto-proroga di fronte al fallimento
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| Vita not., an. 35 (1983), fasc. 3-4, pt. 1, pag. 372-379
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D31703
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| Riconosciuto con una certa facilita' che il riporto bancario rientra
nella disciplina dell' art. 76 l. fall., l' A. osserva che qualche
perplessita' puo' aversi in ordine a quei riporti che consentono di
prorogare la scadenza nel tempo di un altro contratto a termine, in
genere avente per oggetto titoli di credito. Riferisce l' A. l'
esistenza di una dottrina che e' restia a considerare tali riporti
nel senso tradizionale, affermando che si tratta di una diversa
fattispecie negoziale nei confronti di quella tipica. Tale dottrina
e' confutata dall' A. che parla del riporto - proroga nelle sue due
specie di riporto proroga diretto riporto proroga indiretto. Conclude
riconoscendo che il riporto - proroga, nelle sue due forme e'
essenzialmente un riporto, cioe' un vero e proprio contratto a
termine, e come tale esso non puo' essere regolato che dagli artt.
1548 e segg. cod. civ. e percio' in caso di fallimento, resta
soggetto alla disciplina dell' art. 76 l. fall..
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| art. 76 l. fall.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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