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Documento


154163
IDG840600061
84.06.00061 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Scotti Luigi
Opere pubbliche, appalti e forniture nelle leggi "antimafia"
Vita not., an. 35 (1983), fasc. 3-4, pt. 1, pag. 380-388
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D51310
Fra le varie misure varate recentemente dal Parlamento per rendere maggiormente efficace la lotta contro la delinquenza organizzata di tipo mafioso e camorristico, l' A. si occupa di quelle che disciplinano i contratti di appalto interessanti la pubblica amministrazione e ne tratteggia in sintesi il sistema osservando che non mancano dubbi interpretativi. I dubbi riguardano l' oggetto delle fattispecie contrattuali prese in considerazione dalle leggi antimafia. Precisato che a parere dell' A., sono soggetti alle leggi in argomento i contratti concernenti opere pubbliche ed opere interessanti la pubblica amministrazione, elenca alcune fattispecie contrattuali che rientrano e fattispecie che non rientrano nelle leggi antimafia. Ricorda poi che l' assenza di "precedenti mafiosi o camorristici", e' un presupposto giuridico del contratto e deve quindi precederne la conclusione. Tale assenza e' certificata dal Prefetto e deve riferirsi tanto all' aggiudicatario quanto al coniuge, ai figli ed alle altre persone conviventi. Ricorda ancora che e' configurato poi come reato il fatto di chi, avendo in appalto opere riguardanti la pubblica amministrazione, concede anche di fatto, in subappalto o in cottimo, in tutto o in parte, le opere stesse senza la prescritta autorizzazione. Manifesta infine il suo dissenso nei confronti di una circolare ministeriale, secondo cui sarebbe possibile la consegna di lavori sotto le condizioni di legge, in attesa del rilascio del certificato prefettizio.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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